Consigli per partecipare alle aste immobiliari


Ecco alcuni consigli per partecipare alle aste in maniera consapevole: una Roadmap di 10 punti da applicare sempre.

Acquistare una casa all’asta può essere un enorme vantaggio, ma anche una delusione se non si tengono presente alcuni accorgimenti.

In caso di dubbi, meglio sempre rivolgersi al Tribunale delle esecuzioni immobiliari o al curatore.

Convenienza? non sempre

Non si deve pensare che un acquisti all’asta offra automaticamente maggior convenienza: fate le vostre valutazioni di mercato.

Se non hai esperienza nella stima di immobili, affidati ad un professionista (agente immobiliare o tecnico).

Avere presente i propri tempi

I tempi tecnici delle aste possono dipendere da molti fattori: se avete necessità immediata dell’immobile, potrebbe non essere la forma di acquisto più indicata.
Acquisire copia della documentazione completa, ed in particolare:

  • Avviso di vendita;
  • Perizia contenente descrizione estima;
  • Elaborati grafici: piante e planimetrie;
  • Relazione fotografica;

Suddetta documentazione è pubblicata in Tribunale e su siti dedicati, con un anticipo di almeno quarantacinque giorni.

Imparare a leggere e capire la Perizia

In questo documento troviamo lo stato dell’immobile.

Oltre alla descrizione tecnica, eventuali abusi e difformità, oneri e vincoli. Saper leggere la perizia è fondamentale per selezionare l’immobile giusto e partecipare consapevolmente all’asta.

Eseguire un approfondito sopralluogo

visitate l’immobile prima dell’asta previo appuntamento contattando il custode.

Considerate che la perizia e le fotografie sono state eseguite spesso molto tempo prima:

possono sussistere consistenti differenze con la situazione reale dell’immobile.

Durante la visita si avrà l’accortezza di verificare lo stato generale dell’immobile, del suo contesto e delle finiture.

Particolare attenzione andrà posta ad eventuali difformità, abusi, stato manutentivo degli impianti e loro rispondenza alle normative attuali.

Definire precisamente la somma da investire

È importante conoscere il proprio budget e non lasciarsi prendere dall’entusiasmo dell’asta.

Conoscere il proprio limite di spesa è la base per selezionare l’immobile giusto e sapere dove fermarsi con eventuali rilanci di prezzo.

Per capire meglio come si svolge l’asta è bene partecipare ad alcune in veste di puro spettatore.

Conoscere le spese

Come un qualsiasi acquisto di immobile, anche le aste presentano precise spese ed imposte.

È bene informarsi prima per non trovarsi all’ultimo corti di budget.

Oltre alle imposte (registro / IVA) potrebbero esserci alcune pendenze di spese condominiali (non saldate e/o a preventivo).

Accertarsi anche della presenza di eventuali parcelle professionali connesse al trasferimento.

Verificare tempi e modi del pagamento

Chi acquista all’asta deve poter disporre velocemente di tutta l’importo o farsi concedere un finanziamento.

Nel caso di un mutuo, tenete conto anche di eventuali difficoltà tempistiche incerte.

Esistono istituti di credito convenzionati con i tribunali, ma è necessario informarsi attentamente sui relativi costi.

Benefici e agevolazioni fiscali

Gli immobili acquisiti all’asta beneficiano delle stesse agevolazioni previste per le normali compravendite.

Le imposte sono calcolate sul prezzo di aggiudicazione.

L’intenzione di fruire di determinati benefici va fatta presente subito al termine dell’asta.

Disponibilità dell’immobile dopo l’asta

Una volta emesso il decreto di trasferimento (che è un titolo esecutivo per il rilascio) l’immobile è vostro e teoricamente libero.

In caso di complicazioni, ad esempio assenza di regolare contratto di locazione o morosità del locatore, si dovrà provvedere allo sfratto, tramite un legale, a proprie spese.