Come si legge una Perizia d’asta giudiziaria


La Perizia

Il primo documento da controllare se stai acquistando un bene ad un’asta è la perizia.
Essa viene redatta da un tecnico incaricato dal tribunale il Consulente Tecnico d’Ufficio (C.T.U.) ed è normalmente allegata all’avviso di vendita.

Nella  perizia, il CTU risponde, secondo dovere, in maniera puntuale e precisa ai quesiti che il Giudice formula nell’udienza di conferimento dell’incarico.

E’ in particolare importante che il CTU faccia sempre riferimento a dati certi e reali, accompagnati da opportuna documentazione, che ne attestino la realtà, per trarre le proprie conclusioni tecniche.

Particolare attenzione dovrà essere posta ad alcuni aspetti che possono pregiudicare l’acquisto.

La proprietà:

Verifica che l’immobile si venda per il suo totale o solo per una quota

Eventuali abusi e non conformità:

Verifica se vi siano indicati eventuali abusi edilizi il CTU al solito indica se sono sanabili ed a che costo

Gravami

Verifica se gravino sull’immobile diritti di terzi, ad esempio un diritto d’abitazione.

Tutto questo si presenta ovviamente difficoltoso senza esperienza e senza la presenza d’un tecnico esperto che possa verificare in modo chiaro e preciso se esistano diritti opponibili di terzi.

Il Prezzo

benché i periti dei tribunale siano sicuramente preparati ed esperti, è buona regola prendere il prezzo di perizia come un dato da confrontare con stime proprie ed indipendenti.

A volte, per ragioni di tempo o perché non espressamente richiesto, il perito non inserisce nella sua valutazione dati influenti quali incrementi o decrementi costituiti da servizi, posizioni di pregio o meno.

Anche il contesto edilizio e lo stato generale del condominio possono rappresentare un fattore importante.

Sarà opportuno accertarsi che non siano stati deliberati o siano comunque necessari lavori di manutenzione straordinaria del condominio.

Lo stato dell’immobile

Va tenuto conto che tra la perizia e il trasferimento di proprietà passa a volte diverso tempo:

meglio accertarsi di persona che lo stato dell’immobile sia ancora quello descritto nella perizia.

La perizia non sostituisce mai la visita

La perizia non è sostitutiva della visita, può soltanto essere uno strumento per una prima scrematura, ma se l’immobile vi interessa realmente, la visita va programmata a stretto giro.