La corsa del topo 3


corsa del topo

Cos’è la corsa del topo?

Pochi sanno cosa sia anche se quasi tutti la facciamo, tutti i giorni.

Hai mai avuto la sensazione di correre dalla mattina alla sera restando, dal punto di vista finanziario, sempre nello stesso punto?

La corsa del topo non è altro che la situazione in cui si trova la maggior parte delle persone.

A fronte di uno sforzo enorme non vediamo il conto in banca crescere:

I nostri sforzi riescono sempre più a malapena a coprire le spese per sopravvivere.

La crisi è oggi la scusa principale dietro cui nascondersi, ma è innegabile che a fronte di una moltitudine di poveri pochi riescono ad avere soldi e tempo per goderseli.

E’ una metafora ideata da Robert T. Kiyosaki ed introdotta per la prima volta in Padre ricco padre povero  per descrivere la situazione in cui si trova principalmente la classe media.

Come si esce dalla corsa del topo?

L’unico modo è acquistare attività e non passività:

la maggior parte di persone compra soltanto passività.

La prima casa, l’automobile, l’ultimo modello di smartphone, sono esempi di passività perché sottraggono denaro al nostro bilancio, senza crearlo.

Immobili da rivendere o mettere da affittare, titoli azionari, imprese, sono esempi di investimenti in attività.

Esci dalla corsa del topo con aste e stralci!

Aste e soprattutto stralci immobiliari rappresentano un ottima attività per poter uscire dalla situazione di blocco finanziario.

Il cashflow si genera dalla vendita o dall’affitto degli immobili acquisiti a forte sconto.