Trust per proteggere il patrimonio personale


Il Trust è un contratto unilaterale sottoscritto da un Disponente con un Fiduciario a beneficio di una terza persona.

Il Trust è un istituto che ha origini addirittura all’epoca delle crociate:

il feudatario prima di partire stipulava un contratto con un soggetto, il Trustee, incaricato di gestire i beni con i limiti imposti dalla proprietà.

Il Trust concettualmente è rimasto uguale sino ad oggi.

Vediamo come è costituito un Trust e quali sono i soggetti e gli oggetti in gioco:

  1. Il Disponente: Soggetto che trasferisce la titolarità dei propri beni al Trastee, con obbligo di amministrarli. A tutti gli effetti perde la titolarità dei beni stessi, mobili ed immobili.
  2. Il Trustee: soggetto che assume l’obbligo contrattuale di gestire i beni, nei limiti stabiliti dal contratto col Disponente.
  3. Il Beneficiario: di reddito o finale del Fondo di Trust.
  4. Il Guardiano: soggetto terzo, nominato dal Disponente al fine di controllare l’operato del Trustee.
  5. I Beni: Vincolati dal contratto divengono di proprietà del Trustee, ma non entrano a far parte del suo patrimonio. Costituiscono una massa autonoma, non aggredibile dai creditori del Trustee.

Il tutto è meglio illustrato nello schema a blocchi sottostante:

schema trust trustee disponente beneficiario guardiano

Non esiste una specifica normativa a livello nazionale, bisogna quindi affidarsi a professionisti specializzati.

In linea di massima il Trust:

  • Non deve andare contra legem;
  • Deve rispettare gli orientamenti dell’Agenzia delle Entrate.

Aspetti fiscali

La costituzione del trust è soggetto alle imposte di successione e donazione.

Non va tassata l’attribuzione dei beni ai beneficiari.

Quanto costa il Trust

Le spese da affrontare sono:

  • Parcella professionista che redige l’atto;
  • Tariffa notarile;
  • Imposta di registro 168 euro;
  • Imposte di donazione e successione, con franchigia di un milione di euro per ogni figlio, oltre tale cifra il 4%;
  • Costo notarile per la transazione;
  • Remunerazione del Trustee, a seconda degli accordi (può anche non richiedere alcun compenso);
  • Tassazione sui redditi derivanti dalla gestione del Trust.